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Nella colonna
"Sfulingo"
(Scintille)
e dipinti
di
Rabindranath Tagore









E' stolto il cuore
che non capisce il suo sbaglio:
in pianto cerca tra le stelle
fiori appassiti.









L'animo dimentica
dove sia il cielo,
dove sia la terra:
cerca fiori
tra la luce delle stelle
cerca stelle
tra i fiori del giardino.







Nella mia vita
ho amato,cuore e anima,
luce ed ombre della terra.
Questo amore senza fine
ha fatto udire
la voce della speranza
nell'azzurro del cielo.
E rimarrà nella felicità
e nel dolore più profondo,
rimarrà in ogni gemma
e in ogni fiore,
nelle notti primaverili ed estive
Ha messo l'anello di nozze
alla mano del futuro.







Una stella cadente
lasciò nell'animo
una traccia di lacrime.



Il fiore non valuta
la sua bellezza:
generosamente
ha ricevuto
e generosamente dona.







Negli abissi oscuri dell'anima
ci sono nidi solitari
di pene inesprimibili.



Ancor oggi ci sono uomini
che vengono
a baciarti i piedi;
così devi fare attenzione
che non ti portino
via le scarpe.





Oggi sono castelli,
domani li dimentico:
la polvere cancella
i giochi di polvere.



L'orizzonte lontano
nel cielo della tua anima,
riceve splendore
dalla nuvola rossa del dolore.





Ogni alba porta un nuovo giorno,
lavando con la luce
della speranza
le macchie e la polvere
dello spirito vuoto
di ogni giorno passato.



Murato in te
è solo notte.
Apri gli occhi,
fuori di te
troverai luce infinita.







Il dolore che ho dimenticato
nell'animo sta bruciando,
nelle oscure
spiagge dei sogni.



Vuoi celare te stesso!
Il cuore non ubbidisce,
diffonde luce dagli occhi.





Notte vicina,
nemica;
luna lontana,
amica sempre.



Nella foresta,
dove ero ospite,
fiorì una rosa
che disse
"non ti scordar di me.
e si piegò al suolo.







L'esistenza creata,
nell'anima
e nel corpo se ne va;
rimane la nostalgia,
fatta di luce e ombra




 

Quando la tempesta infuria
nel giardino della primavera
le gemme non hanno paura,
ridono le giovani foglie.
Solo le foglie appassite
conoscono la bufera:
ma è colei che le libera,
perchè dovrebbero temerla?



Sei celata
in un linguaggio misterioso,
o amata,
e non posso conoscerti,
Avvolte nella nebbia
le montagne sembrano nubi.



In cielo due stelle
camminano unite
per illuminare
il tempio dell'universo.







Guardandoti negli occhi
ricordo soltanto di aver visto
il tuo volto in sogno



Qualcuno rovesciò
il calamaio sulla tela.
Ora si vanta:
"Ho dipinto la notte".



Il dolore è come una notte
nella stagione delle pioggie:
piove continuamente,
senza interruzzione:
La gioia è come il lampo,
messaggero di breve sorriso.





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Il tuffatore
deve raggiungere il fondo,
chi traghetta
deve soltanto
camminare in superficie.


L'orrizzonte lontano,
nel cielo della tua anima,
riceve splendore
dalla nuvola rossa
del dolore.





La fiamma della vita,
con la benidizione della sua luce,
tenga lontano lo spirito
dall' incoscienza delle tenebre.



L'animo dimentica
dove sia il cielo,
dove sia la terra:
cerca fiori
tra la luce delle stelle
cerca stelle
tra i fiori del giardino.





La nuvola nasconde le stelle
e canta vittoria:
ma poi svanisce:
le stelle durano.


La scintilla
ricevette sulle ali
il battito di un momento
E' sua gioia
spegnersi in volo.





Questa è l'ultima speranza
della mia penna stanca:
immergere le parole
in meditazione profonda.





Da un occhio all'altro
giocano lampi neri:
il cuore manda
i suoi ambasciatori segreti.





Accenditi come lampada:
nel tuo cammino
dovrai essere luce.


Quando il tuo dono
sarà completo e vero,
fiorirà la bellezza.


Aspettiamo sempre un fiore nuovo
dalla vecchia pianta rosa:
con i fiori porta ancora
parole immortali.



L'animo dimentica
dove sia il cielo,
dove sia la terra:
cerca fiori
tra la luce delle stelle
cerca stelle
tra i fiori del giardino.











LE PAROLE DEL CUORE


domenica, 15 novembre 2009


Margherita di cotogneImmagine di franca "Margherita"

Cari amici, oggi per passare il tempo visto che non potevo andare ai miei boschi, ho fatto questa margherita per voi. Il centro è una torta di mele cotogne bagnata con il profumo del bergamotto, fatto per me dalla fata Mina del bosco di Ceglie. Nel mio studio oggi c'è un bel profumo.

Non posso rimandare

Questa mattina ho provato ad uscire
ma dopo poco ho desiderato tornare indietro.
La luce mi disturba
sarà effetto della cura non so!
Davanti allo schermo dopo un po'
gli occhi mi lacrimano
e devo abbandonare la scrittura.
Guardo il mio studio e penso
 quanti anni mi sono fermata tra queste pareti?
troppi...troppi!
Adesso che avevo deciso di evadere
dagli arresti domiciliari
devo ancora rimandare ancora non posso!
Qualche giorno fa...
ha bussato alla mia porta il signor Glaucoma!
Non lo conoscevo si è presentato
mi ha spaventato poi si è seduto alla mia scrivania
Ogni mattina  lo guardo non mi spaventa più
ci parlo le dico:
“Non mi fermerò lotterò fino a scacciare
le tenebre dalla mia vita non mi fermerai!”.
Ringrazio Dio per avermi donato ancora la luce.
franca bassi

 

Dal Photobucket di: .... ceglieterrestre

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domenica, 15 novembre 2009







 Dal Web.-  Borgo di Rodi Garganico.

Arriva all'improvviso la nostalgia
e proprio quando meno  me l'aspetto
magari mentre ascolto una canzone
o se sto a guardare la luna sul balcone.

Nostalgia, mera nostalgia
non per qualcosa in particolare
nostalgia che condensa tante cose
che non so nemmeno io spiegare.

L'odore della torta della mamma
la rude carezza di mio padre
l'ondata del mare sulla banchina
l'odore della legna, che arde nel  camino.

L'acciottolato delle viuzze del paese
il suono a festa del campanile della chiesa
il nido delle rondini sotto il tetto
i salti di noi bambini sopra il letto.

Reminiscenze, piccoli frammenti
quadretti di un tempo ormai passato
che sembra non aver significato
invece è nel cuore abbarbicato.

Nostalgia, mera nostalgia
che affiora quando meno me l'aspetto
e mi riporta alla fanciullezza
con le  mani colme di dolcezza.

Scritto da Marilicia il 13/11/2009  
Dal Photobucket di: .... Marilicia

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categorie: ghiribizzi

sabato, 14 novembre 2009


Un' arancia sulla tavola
il tuo vestito sul tappeto
E nel mio letto tu
Dolce presente del presente
Freschezza della notte
Calore della mia vita.
Jacques Prevert
Dal Photobucket di: .... BRALINAmaricry

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categorie: citazioni, poesia

sabato, 14 novembre 2009



Questa immagine ha catturato la mia attenzione e la voglio postare.
Pace o squallore...cosa ci vedete?


Foto dal Web. - shantylagatta.splinder.com.


Dal Photobucket di: .... Marilicia

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categorie: foto

venerdì, 13 novembre 2009


oggi3Immagini di franca "Trullo fatato"

Il mio trullo

Quando c'è la bruma

anche il mio trullo sparisce.

Il sole appare di un colore triste

poi piano piano la bruma

come per magia sparisce

 il mio trullo e il sole

si colorano e io sono felice.



franca bassi


alba  trullo

 

Cari amici, vi lascio un caro saluto e buon fine settimana 

Dal Photobucket di: .... ceglieterrestre

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venerdì, 13 novembre 2009


E mi vuoi lo stesso ancora

girasoli 20_600x600_100KBfoto Pietro Panciera



Col passato che ingombra

nel presente limitato

dal futuro insperato


ed anniento

qualsiasi orientamento.






Carlo Modonutti

Dal Photobucket di: .... carlomodonutti

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categorie: poesia, amore, sentimenti

venerdì, 13 novembre 2009



Origlio silenziosa alla porta dell'Oggi.
Due o tre persone osservano in un'altra direzione.
Il cielo pare di metallo, la via di un nero agghiacciante.
Passi cadenzati, totalitarismo dell'anima. Totalitarismo dei sentimenti.
Ho sentito la realtà avanzare.
Una realtà indiscutibile, unica, vera quanto assurda.
E pochi uomini -oddio uomini?- al capo di un'armata di pazzi.
Almeno paiono pazzi,senz' anima.
Un impero immenso, dai colori artificiali e incantati di un grigio perlaceo e spento.
Cosa mi sono permessa di fare, in un momento di vaghezza tra un sonno e l'altro,
al risveglio di mattini non predestinati?
Sognare?
Cosa ho sognato?
No, non posso !
( E' tutto a posto. Tutto in regola. Tutto perlaceo.)
Respiro.
( Un mondo di perle e falsi sogni.
Di grandi stelle e piccoli aloni nascosti nel sonno.
Solo nel sonno colpevole.)

Forse è meglio lavare via la maliconia.Mi sentirò meno colpevole.
Remare via la mia solitudine infangandomi in questo modo.
 
( Volgi lo sguardo altrove. Ci saranno pure altri mondi.)
 ( Dimentica la tua Coscienza se puoi.)
Dal Photobucket di: .... musamalade

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categorie: amore, emozioni, anima

giovedì, 12 novembre 2009





Foto tratta dal Web.                                                                                         



             Fammi posto nel tuo cuore
             ho bisogno del mio spazio,
             quello spazio ch'era mio
             e che non m'appartiene più.

             Sono sola, sono triste
             non si può vivere senza amore,
             ma l'amore che io cerco
             è quello che sai darmi tu.

             Eravamo felici insieme
             cos'è accaduto al nostro amore,
             si è ripiegato su se stesso
             e inaridito come un fiore.

             Forse la colpa è stata nostra,
             abbiamo bruciato la passione
             tralasciando di curare
             tenerezza ed emozione.

             Ora è tardi per riparare
             le nostre strade sono divise
             camminiamo dandoci le spalle,
             nascondendo i nostri visi.

             Sento i passi allontanarsi
             vorrei urlare, tornare indietro
             temo che ormai sia inutile,
             poi mi giro...e non ti vedo!


            
Scritto da Marilicia l'11/11/2009  

Dal Photobucket di: .... Marilicia

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categorie: ghiribizzi

martedì, 10 novembre 2009


Domani ti porto via
dove si vede delle stelle solo la scia,
dove non esistono confini
ma immense spianate di profumati biancospini.
 
Domani ti porto via con me
dove i brutti pensieri non possono entrare
in una casa piena di giochi e panni da stirare,
dove la mattina anche se fuori piove
a me basta il tuo sorriso per capire
che star con te è ciò che il mio cuore davvero vuole!
Dal Photobucket di: .... striart

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categorie: poesia

lunedì, 09 novembre 2009


tramonto negli occhi6

Cari amici, non fate come me! Siccome vedevo bene e non ho mai avuto fastidio agli occhi, non mi sono fatta visitare spesso, non conoscevo le insidie che si nascondono dietro un occhio sano. Mi ricordo, anni indietro ho fatto una visita e stavo bene. Non ho più ripetuto il controllo,  nessuno mi aveva avvisato che anche senza sintomi l'accertamento  andava rifatto, per colpa di questa cattiva informazione  stavo per diventare cieca. Il Glaucoma non ti avvisa, stacca la luce e non ci si vede più. Vi metto questo filmato che vi aiuterà a comprendere. I nostri occhi sono importanti, conserviamo la nostra luce.franca

http://www.farmacoecura.it/occhi/glaucoma-allocchio-sintomi-e-cura/

 
Dal Photobucket di: .... ceglieterrestre

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domenica, 08 novembre 2009




                                 
                                                                I
mmagine tratta dal Web- it.123rf.Com/Photo
 

In una mano un grosso girasole
nell'altra miglio per uccelli
seduta su una panchina al sole
svuoto la mente dagli affanni.
Sono nel parco ombroso del mio rione
tanti bimbi che giocano festosi
molte persone anziane dal passo lento
che sembran non vedere cos'hanno intorno.
Il loro sguardo è spento
che tristezza!
forse solo l'attesa li tiene desti
può essere l'attesa di un sorriso
o di chi li porterà nell'altra sponda.
Quali pensieri gravano nella mente
cosa si prova alla fine della vita
sono ancora vive le speranze
o tutti i desideri son svaniti? 
L'altra sponda
una incognita da affrontare
anche per chi crede fermamente
un passaggio che comunque
  un poco inquieta
e al quale non voglio ancor pensare.
Mi alzo e m'avvio a passo lesto
quasi corro per sentirmi viva
poi, mi fermo a guardare il sole
e mi faccio abbaccinare
dai suoi raggi.


Scritta da Marilicia il 28/10/2009 
                                               


Dal Photobucket di: .... Marilicia

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categorie: ghiribizzi

domenica, 08 novembre 2009


 
È solo un risveglio da una notte irreale
dove la vita ha il suo cambiamento,
dove tutto si falsifica,
dove gli occhi chiusi stanno
a guardare ciò che veramente vedono.
È solo il buio che si dirada facendo apparire la verità,
la solitudine che prevale su tutto,
in questo risveglio piovoso ,
dove la pioggia
rende più intimo , più vicino ;
senti quello che veramente manca,
mentre un falso sorriso ti attende sempre nelle prime
luci dell’alba.
Quella notte dove tutto nasconde intorno a te ,
quei muri che ti circondano sembrano cadere,
forse affondati in un’anima ubriaca ,
che nei suoi respiri giace seduta al bar
offrendoti il nettare che dimentica
il vero chi sei, chi sono …
Ma ti accorgi che dopo poche ore da una tenda
mal riposta filtra la luce fioca, disintossicandoti
da quei fumi che ti hanno portato lontano,
la porta si apre,
e mentre esci ti accorgi che tutto non è cambiato,
tutto ti attende come quel peccato originale,
non trovando il potere per cancellarlo,
restando impresso dentro , come un tarlo che
non riesci ad elimane,
bucandoti l’anima che cerchi di salvare…
 
 
                                            Amfortas
 
Dal Photobucket di: .... mondoamfortas

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domenica, 08 novembre 2009


…la trilogia degli esseri.
( le tragedie umane)
 
…e si maschera di poteri magici e di potenza fisica
la trilogia degli esseri umani :
in culti d’ogni credo che manifestano frivole pretese
animano l’osmosi biblica alle coppie sterili ,
a un ritegno che non ritorna ma mortifica e trafigge l’anima
lascia nausee    e mali odori…
 
…è un ibrido felino che si accoppia con l’incesto fobico
profana il feticcio pubico e insozza l’insolenza ambigua,
ed è la sua carne a marcire orgasmi
carne debole che nel corpo suo è labile
purga fugaci attimi dando sfogo ad approcci sterili…
 
….e si trascura l’animismo osferico
e con occhi umidi si lacrima in alchemiche formule,
si differenziano le specie umili e si evolvono in intrecci cosmici
dove la lava vulcanica copre spazi inutili,
e ne costituisce motivo di eccitazione la partener lesbica
che annaspa nelle esecrazioni corporee dagli esseri ludici
in apparenza gioca  e lascia dolori futili …
 
…e si distingue l’aristocratico gotico
va in difesa della  spiritualità ideologica
col sol pensiero fa l’intellettuale,  si dedica al platonico amore ,
lo condivide con quelli che i sentimenti animano
e col l’amorevole vezzo fuoriesce dai canoni logici …
 
…ed è peccaminoso l’essere che ferma il battito di un cuore isterico
l’amore preso con l’inganno fa oltraggio all’essere umile,
egli può solo stare negli inferi m’isterici a spaziare nelle arterie
e tra le vene dei dannati vomita…
 
…e non c’è spazio per una dolce tenerezza ,la tua?
solo i duri e i forti hanno sangue da battaglia,
in loro la belva gli fa dimora :
arriva dalle tenebre e con voce li seduce…
 
…e tutto gira nel silenzio e nessuno vede,nessuno ascolta !
sciami di anime vagano danzando;
ballano a cerchi e sostituiscono l’amore agli innamorati,
mentre la morbosità iniqua sputa nel piatto antropico
e viene così  trafitto il sentimento dagli immondi epatici..
 
…ed è la trilogia degli esseri a distinguersi tra gli umani biblici
il brutto il buono,il cattivo ,ci aggiungo il sognatore !
 i tre sensori dell’umana vita ,i pensatori!
si divide   tra questi il più tribale
il figlio dell’uomo è il migliore…
poetanarratore.
Dal Photobucket di: .... poetanarratore

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categorie: arte

sabato, 07 novembre 2009


Dal Photobucket di: .... TonyM

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categorie: musica

venerdì, 06 novembre 2009



 Alta la montagna dei pensieri

insinua seducenti vibrazioni

scoppiettanti di passioni

come un fuoco di robinie

nel camino del cuore

calde reminiscenze

m'invadono la mente

nei pensieri di te.

Si accalcano come montagne

si inarcano come ponti

si accasciano stanche di vita.

Mi volteggi dentro

trapassandomi da parte a parte

lasciando ferite aperte e inguaribili.

Temo di non poter vivere:

sento una vita oltre questa vita.

che m'imprime il senso di esistere

oltre la volgarità

di quest'egoismo inutile.

Lì vivi tu, come pensiero d'amore

puro e dolcissimo

unico e raro

mentre mi scaldi

e scintillante come la luce di una stella

illumini il mio cuore.

maria

Dal Photobucket di: .... KonsiderAzioni

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categorie: poesia

LE PAROLE DEL CUORE
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